0
VINI ROSSI

CANTINA DE FALCO - AGLIANICO DEL BENEVENTANO IGP

L'Aglianico è un vitigno molto antico, probabilmente originario della Grecia, introdotto in Italia intorno al VII e il VI secolo a.C. e oggi coltivato principalmente in tutte le regioni che facevano parte del Regno delle Due Sicilie, soprattutto Campania e Basilicata, ma anche dalla Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo.

I vini ricavati dall'Aglianico sono rossi, possiedono, inoltre, un'importante struttura tannica perché ricavati da vitigni ubicati in terreni vulcanici. Da questi vitigni si ottiene un vino rosso rubino, fruttato, di buon corpo e adatto all'invecchiamento. Quest'ultima caratteristica ha fatto sì che l'Aglianico venga anche soprannominato Il Barolo del Sud.

In condizioni ottimali le uve raggiungono un elevato tenore zuccherino (22-23%) e conservano integra una forte acidità tartarica, che risulta ancora più elevata nel biotipo Aglianico Amaro o Beneventano. Il vino beneficia dell'affinamento in legno, a stemperare il carattere austero dovuto alla componente acido-tannica. L'utilizzo della barrique, oggi diffuso in Campania e in Basilicata, riesce a domarne il temperamento, rendendolo più morbido e vellutato in tempi relativamente brevi.

Caratteristiche

Gradazione: 13%
Zona di produzione: Provincia di Benevento
Allevamento: A spalliera con potatura a cordone speronato
Resa per ettaro: 70 ql. per ettaro
Altimetria: 300 metri
Lavorazione: Raccolta a mano in cassetta, pigiata in modo soffice e messa a fermentare a temperatura controllata a freddo in acciaio. Alla svinatura il vino viene messo in silos di acciaio per consentire la maturazione e poi viene messo in bottiglia per l’affinamento.

 

 

A partire dagli anni Novanta del Novecento sono state condotte lunghe indagini ampelografiche, ampelometriche, chimiche, biochimiche e molecolari su biotipi di Aglianico e Aglianicone reperiti in Campania e in Basilicata.

I risultati hanno dimostrato che Aglianico campano e Aglianico del Vulture sono in realtà un unico vitigno, con differenze di vario ordine ascrivibili a una normale variabilità intravarietale. Gli ultimi studi hanno messo in evidenza i sei biotipi seguenti appartenenti a tre gruppi fondamentali:

  • Aglianico Amaro;
  • Aglianico di Taurasi e Aglianico del Vulture;
  • Aglianico di Napoli 1 e Aglianico di Napoli 2;
  • Aglianico di Galluccio.


L'Aglianico ha un grappolo cilindrico o conico piuttosto piccolo (da 150 a 250 grammi) e compatto, con eventuale presenza di una o, più raramente, due ali. L'acino è piccolo, di forma sferica, con buccia spessa, a volte persino coriacea, pruinosa e di colore blu-nero. Matura tardivamente, tra la metà di ottobre e la prima decade di novembre.

Alla vista il vino si presenta di colore rosso inteso, cupo, profondo, con interessanti riflessi violacei. Un vino deciso, dal profumo complesso e ricco di note di frutti rossi, ciliegia accopagnati da una nota speziata di vaniglia. Il gusto è intenso, pieno e avvolgente, perfetto da abbinare a pietanze sapide e corpose.

Lieviti per la fermentazione
Lieviti per la fermentazione

Questo processo è detto anche di fermentazione primaria e si tratta di una serie di reazioni chimiche che trasformano gli enzimi in alcol. Ciò può avvenire grazie alla presenza di lieviti specifici, tra cui i più usati sono i saccaromiceti.

Zucchero
Zucchero

Le bevande alcoliche non contengono soltanto alcol, ma anche zuccheri e grassi. Per questo il loro consumo va tenuto sotto controllo in particolare da chi ha problemi di peso o di controllo della glicemia.

Mosto
Mosto

Detta anche “fermentazione in bianco” è una tecnica di vinificazione che prevede l’immediata separazione del mosto dalle bucce, senza che avvenga la macerazione. Con questo sistema è possibile ottenere vini bianchi anche da uve a buccia scura.

Acidi
Acidi

Sono acidi organici che si formano durante la fermentazione alcolica e l’insilamento delle vinacce. L’acido acetico. In quantità modeste, contribuiscono a rafforzare l’aggressività dell’alcol sulla lingua e giovano al gusto e al suo profumo.

Alcoli
Alcoli

Gli Alcoli si formano durante la fermentazione alcolica e l’insilamento delle vinacce. Sotto il profilo sensoriale sono importantissimi: donano alla grappa i suoi sentori vegetali e, sposando gli acidi, danno origine ad esteri dall’aroma fruttato.

Dicono di

Noi